Riferimento su Bava Batra 4:6
הַמּוֹכֵר אֶת הַמֶּרְחָץ, לֹא מָכַר אֶת הַנְּסָרִים וְאֶת הַסַּפְסָלִים וְאֶת הַוִּילָאוֹת. בִּזְמַן שֶׁאָמַר לוֹ, הוּא וְכָל מַה שֶּׁבְּתוֹכוֹ, הֲרֵי כֻלָּן מְכוּרִין. בֵּין כָּךְ וּבֵין כָּךְ, לֹא מָכַר אֶת הַמְּגֻרוֹת שֶׁל מַיִם וְלֹא אֶת הָאוֹצָרוֹת שֶׁל עֵצִים:
Chi vende uno stabilimento balneare non ha venduto le assi [su cui sono posizionati i vestiti], i safsalim [panchine. Alcuni lo leggono "s'falim" (i bacini), dove viene posta l'acqua per il lavaggio], e il vilaoth [la tenda della porta. Alcuni lo comprendono come il tessuto con cui si spugna; e altri, come la stoffa con cui si coprono i genitali quando si è seduti nella vasca da bagno.] Se gli dicesse: "Tutto ciò che c'è dentro", tutto viene venduto. In entrambi i casi, non ha venduto i serbatoi [che alimentano lo stabilimento balneare] o i negozi di legna [per riscaldare lo stabilimento balneare.]